Elettrificazione di Mulo
PROGETTO DI ELETTRIFICAZIONE DI MULO Il comitato di sviluppo di Mulo è un’associazione locale che ha sede a Mulo, frazione della città di Lubero, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. Nome del progetto: ELETTRIFICAZIONE DEL QUARTIERE DI MULO.
PROGETTO DI ELETTRIFICAZIONE DI MULO
Il comitato di sviluppo di Mulo è un’associazione locale che ha sede a Mulo, frazione della città di Lubero, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo.
Nome del progetto: ELETTRIFICAZIONE DEL QUARTIERE DI MULO.
L’obbiettivo generale del progetto è quello di migliorare le condizioni socio-economiche e culturali degli abitanti di Mulo.
Gli obbiettivi specifici sono inoltre l’elettrificazione:
- del piccolo centro di pronto soccorso di Mulo e del centro di ascolto che cura le persone traumatizzate dalla guerra, la povertà, i conflitti familiari, ...
- delle aule di studio per gli studenti e gli alunni delle scuole superiori,
- del centro di formazione artigianale per i giovani (falegnameria, meccanica, …
- delle vie principali della città.
Il villaggio di Mulo si trova a più di 200 km dalla città di Goma, capo-luogo della regione del Nord- Kivu e a 50 km dalla città di Butembo. La crescita demografica impone alcune necessità fra le quali:
- il miglioramento delle abitazioni fabbricando mattoni e sfruttando la cava del ciottolo.
- l’equilibrio alimentare (il centro socio- educativo gestito dalle suore della compagnia di Maria, cerca di educare la comunità di Mulo ai nuovi metodi agricoli).
- il raggiungimento del livello minimo di istruzione (elementare e superiore) e di competenza professionale, e l’alfabetizzazione delle persone adulte.
- incoraggiare gli studenti delle superiori a proseguire gli studi universitari.
- la formazione del personale sanitario e il miglioramento delle strutture sanitarie locali.
Visto l’aumento e la diversità degli orientamenti scolastici (pedagogia generale, biologia- Chimica, sartoria, filosofia, psicologia clinica, falegnameria, meccanica), l’esistenza del centro di pronto soccorso e delle piccole officine, si impone la necessità della energia elettrica. A titolo informativo, precisiamo che tre delle scuole sono gestite dalle suore della Compagnia di Maria che si prodigano molto per lo sviluppo di Mulo.
Il villaggio di Mulo ha 17312 abitanti spartiti in questa maniera:
3.1. Aspetto idrografico del progetto.
La pianura di Mulo è irrigata dai fiumi Munovo e Lubero (Luviru). E’ il fiume Lubero che servirà per l’elettrificazione. Il clima tropicale- equatoriale permette al fiume di conservare una quantità constante di acqua tutto l’anno. Questo è anche dovuto alla frequenza delle precipitazioni.
La popolazione di Mulo è affetta dalle conseguenze della instabilità socio-politica che attraversa la provincia del Nord-Kivu, in particolare il territorio di Lubero (dove si trova il villaggio di Mulo) da ormai 20 anni da forze armate che provocano:
- incursioni delle forze democratiche per la liberazione del Rwanda (FDLR) nel sud e nel sud-Est della città di Lubero,
- maltrattamenti di ogni genere perpetrati dai militari del governo centrale non pagati o sotto pagati.
L’economia degli abitanti di Mulo è precaria. Questi ultimi vivono:
-dell’agricoltura (mais, fagioli, patate, legumi, …)
-dell’allevamento del piccolo bestiame (capri, agnelli, maiali, conigli, …) e delle galline.
A causa dell’aumento demografico, il suolo s’impoverisce, non essendo più messo a riposo. E’ l’agricoltura della pianta farmaceutica che produce la medicina contro la malaria che aiuta alcune famiglie a sopravvivere alle necessità di ogni genere, dalla scolarizzazione a quelle primarie. La maggior parte della popolazione infatti vende le bevande locali prodotte a partire dal mais e dalla frutta di banana.
La popolazione di Mulo discende prevalentemente dalla tribù “nande” e parla il “kinande”, un dialetto parlato da più di 2 milioni di persone spartiti fra la Repubblica democratica del Congo e l’Uganda. L’uomo e la donna nande hanno una grande passione per l’organizzazione comunitaria. Questa volontà di lavorare insieme fa sì che ci siano tante associazioni fra le quali possiamo elencare:
-l’Associazione delle mamme casalinghe (donne che collaborano per la produzione e la vendita dei legumi).
- L’Associazione di solidarietà (una cooperativa di risparmio e di aiuto reciproco)
- Donne e famiglia (organizzazione delle donne per trattare e risolvere le questioni femminili e familiari)
- Maternità a rischio zero (raccoglie una somma di denaro per venire incontro economicamente ai membri quando partoriscono per pagare la rata dovuta all’ospedale).
Oltre a questi associazioni, esiste il “matakiyo” per le donne e il “munde” per gli uomini, balli tradizionali che esprimono l’anima della tribù nande.
Il progetto di elettrificazione di Mulo è uno delle probabili soluzioni ai problemi socio- economici individuati nei vari settori. La formazione scolastica e academica potrà essere migliorata e gli studenti potranno usufruire della luce elettrica invece al posto della luce di lampada a olio il cui costo quotidiano non è indifferente. I centri di salute e di ascolto potranno rendere i loro servizi di giorno come di notte senza tanti ostacoli.
I beneficiari immediati del progetto sono gli abitanti, le scuole e i centri sanitari di Mulo.
Tutta la cità di Lubero e dintorni sono i beneficiari non- immediati.
a. Elettrificazione dei due centri di salute.
b. elettrificazione di cinque aule per lo studio dei ragazzi e della Sala polivalente.
c. elettrificazione del centro di formazione dei giovani provvisto di materiale che funziona con la corrente elettrica.
d. elettrificazione delle tre parrocchie dei cattolici, protestanti e degli avventisti del settimo giorno.
e. elettrificazione delle case e delle comunità religiose.
Prospetto delle varie attività
a. I contatti con persone competenti. Per assicurare una buona soluzione ai problemi locali, il comitato consulta regolarmente esperti e persone che hanno conoscenza della città: il parroco della Parrocchia, i pastori luterani e avventisti, i religiosi (i padri della Santa croce che gestiscono il centro di pronto soccorso, il centro di ascolto e l’università, e le suore della Compagnia di Maria che danno volentieri una mano per la realizzazione dei progetti a favore della popolazione locale).
b. La sensibilizzazione della popolazione. Questa passa attraverso le assemblee dei genitori degli alunni delle diverse scuole, nella sala polivalente e nelle frazioni geografiche rispettive che compongono la città di Mulo.
Gli studenti e gli alunni stessi mostrano un interesse particolare al progetto e incoraggiano i genitori ad attivarsi per la causa.
c. Il contributo della popolazione locale attraverso lavori comunitari senza retribuzione (trasporto di sabbia e pietre, mano d’opera tecnica secondo le competenze personali). I lavori e i contributi in denaro copriranno il 25% dell’insieme dei lavori.
d. I lavori da realizzare sono:
- il canale per il traporto dell’acqua
- bacino per fermare la sabbia
- l’installazione del materiale di elettrificazione: Turbine, alternatore; trasporto dei palli e l’illuminazione.
Indicatore oggettivamente verificabile
1.elettrificare il quartiere di Mulo
80% della popolazione di Mulo usufruiscono della corrente.
-Relazione dell’amministratore del quartiere.
Elettrificare i centri di salute
Due centri di salute sono elettrificati: il centro ginecologico e il centro di ascolto
-Relazione del comitato della salute
-Relazione del centro di ascolto
1.2.Elettrificare le aule per lo studio: per gli alunni e gli studenti.
Cinque aule di studio e la sala polivalente.
-Relazione del Consiglio pedagogico parrocchiale (C.C.P.)
1.3.iniziazione dei giovani disoccupati ai lavori nelle officine artigianali.
75% dei giovani impareranno la meccanica, la falegnameria e la sartoria.
-Relazione del servizio giovanile
-Relazione del comitato per lo sviluppo
Quasi 450 case domestiche saranno elettrificate
-Relazione del comitato per il miglioramento delle case.
1.5.elettrificazione delle chiese
Le chiese cattolica, protestante e avventista saranno elettrificate
-I due centri di salute sono già elettrificati
-Le tre chiese hanno già l’elettricità
-Il 30% delle vie sono illuminate.
-10 aule della parrocchia cattolica sono illuminate
-35 case domestiche sono illuminate
-la sala polivalente e l’ufficio dell’associazione locale per lo sviluppo sono provvisti della luce elettrica.
Fino ad oggi, il progetto procede grazie alla partecipazione della popolazione locale. L’alternatore e la turbina sono stati ricevuti in dono dal signor EDOUARD STEFENS, ma sono in uso dal 1952. I pali che sostengono i fili dell’alta tensione sono di legno leggero e non resistono più di un anno.
Gli ostacoli che accusiamo sono soprattutto i seguenti:
- l’usura del materiale (turbina e alternatore)
- l’assenza del regolatore e della tabella di controllo.
- l’inesistenza di un canale per l’acqua adatto ad impedire la fuga d’acqua.
- La putrefazione dei pali di trasporto della corrente.
Acquisto delle macchine: turbina Banki con regolamento e gli accessori di una potenza di 35Kw (prioritario).
Costruzione del canale di condotto.
Fabbricazione del cemento armato.
Delocalizzazione della turbina per massimizzare la potenza (prioritario): si farebbe grazie alla contribuzione locale.
Costruzione del canale di lunghezza 350m
Pali di cemento armato (in numero di 65) per coprire una distanza di 3500m (priorità)
Gruppo turbina- generatore marca TBS (35 KW), insieme ad un regolatore RMP e una tabella di controllo QCM QCT. Il prezzo è stimato a 40000$.